Cavitazione medica

17.10.2013 20:55

La cavitazione medica

La cavitazione medica è un trattamento non chirurgico e non invasivo, finalizzato a ridurre lo spessore delle adiposità localizzate attraverso l’ utilizzo di ultrasuoni a bassa frequenza. Essa rappresenta una valida alternativa non invasiva alla liposuzione che è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, che talvolta può essere sconsigliato o non desiderato dalla paziente.

La cavitazione è un fenomeno che si verifica nei liquidi quando questi sono sottoposti a turbolenza e consiste nella creazione di “bolle” di gas (o di vapore) del liquido all’interno del liquido stesso. Questo effetto si può anche ottenere mediante ultrasuoni (u/s) ad alta intensità. Infatti gli u/s attraversando liquidi-solidi, come accade nel caso del corpo umano, tendono a fare allontanare le molecole le une dalle altre, e se l’intensità è sufficiente, ciò causa la formazione di cavità nel liquido interstiziale e dunque la creazione di micro-bolle. Implodendo - cioè annullandosi repentinamente - esse danno origine ad elevatissime temperature, pressioni e scambi di calore in frazioni di tempo dell’ordine del microsecondo (un milionesimo di secondo). Gli ultrasuoni in campo medico sono usati, fra l’altro, per rimuovere i calcoli renali (sfruttando l’effetto della cavitazione), in ecografia (a bassa intensità, senza cavitazione), e in fisioterapia. La tecnologia u/s a bassa frequenza (60 kHz) di CAVISON DOC consente di erogare una quantità di energia predeterminata e mirata alle adiposità, senza che il processo interessi altri tessuti: in questo modo le onde ultrasoniche convergono in una zona focalizzata e si concentrano in un punto particolare con l’effetto di causare la rottura immediata dell’adipocita, che libera gli acidi grassi, in seguito principalmente smaltiti attraverso i circuiti linfatico ed urinario. 

Grazie alla cavitazione medica è oggi possibile il rimodellamento corporeo non chirurgico, basato su un sistema ad ultrasuoni progettato per fare “implodere”, e successivamente eliminare, le cellule adipose. Al pari della liposuzione, la cavitazione medica può dare risultati definitivi, a patto che vengano rispettate le indicazioni mediche, e che la paziente osservi una corretta alimentazione abbinata a uno stile di vita attivo.

 

Domande frequenti

 

Le indicazioni in estetica?
Gli ultrasuoni sono particolarmente indicati nel trattamento esterno di tutti gli inestetismi della cellulite in particolare:

  • nel rimodellamento delle adiposità localizzate
  • nel trattamento della pelle a buccia d’arancia e della pelle ruvida
  • nel migliorare la plasticità dei tessuti
  • nel migliorare i tessuti rendendoli più compatti e lisci
  • nel riattivare la circolazione locale e il nutrimento della pelle

 

La cavitazione e la liposuzione sono trattamenti analoghi?

Entrambe le metodiche mirano ad eliminare le adiposità localizzate e la cellulite, ma l'una agisce in maniera NON invasiva e senza decorsi post-operatori, l'altra richiede tempi di recupero, lascia piccole cicatrici ed è paragonabile comunque ad un piccolo intervento chirurgico.

 

La cavitazione estetica è dolorosa?

No. La cavitazione estetica è una tecnica indolore che, raramente, può provocare leggeri arrossamenti assolutamente decisamente tollerabili e che scompaiono in poco tempo. Si tratta di una tecnologia non invasiva che permette di svolgere regolarmente le proprie attività sociali sia prima che dopo il trattamento.

 

Come viene espulso il grasso dall'organismo?

La cavitazione provoca una fluidificazione del grasso che viene facilmente eliminato attraverso l'urina, il sudore, il sistema linfatico ed il processo metabolico naturale.

 

La cavitazione può danneggiare gli organi interni?

No. Se la cavitazione viene correttamente utilizzata non danneggia tessuti interni. Le frequenze della cavitazione sono regolate in modo da agire solo sulla consistenza delle parti grasse. E' necessario attenersi al protocollo di utilizzo quando si trattano zone come l'addome.

 

Quali sono le raccomandazioni pre e post trattamento?

La prima fondamentale regola da seguire prima e dopo una seduta di cavitazione è quella di bere almeno 1 litro di acqua per favorire la fluidificazione del grasso e per non sovraffaticare il lavoreo dei reni nel processo di espulsione.

 

Quanto tempo deve intercorrere tra una seduta e l'altra?

Si consiglia sempre di effettuare una seduta di cavitazione a settimana e comunque non devono decorrere mai meno di 4 giorni dall'ultimo trattamento perchè questo è il tempo necessario all'organismo per espellere adiposità e depurarsi. Sedute troppo ravviicinate potrebbero provocare fastidi ai reni e scompensi all'organismo stesso. Considerando che dopo una cavitazione c’è la mobilizzazione di una grossa massa di trigliceridi, si evince che per la eliminazione di questi ultimi si deve coinvolgere il fegato, il sistema linfatico, il rene etc… quindi bisogna attendere che l’organismo smaltisca il tutto recuperando senza fatica.

 

Quante sedute sono necessarie per avere risultati apprezzabili?

Mediamente per risultati apprezzabili e duraturi consigliamo 8-12 sedute ciascuna della durata massima di 30 minuti. (Se il trattamento è coadiuvato da Carbossiterapia, le sedute necessarie per un buon risultato si riducono a 4/5).

 

E' possibile potenziare l'azione della cavitazione durante il trattamento?

Si, si può applicare localmente un gel a base di fosfatidilcolina e carnitina, veicolato attraverso l'uso del manipolo.

 

Che sensazione si prova sottoponendosi al trattamento?

La cliente che si sottopone ad una seduta di cavitazione sentirà un suono dovuto alla formazione delle onde stazionarie. La persona che effettua il trattamento, invece, sentirà un inconfoindibile suono simile ad un ticchettio accelerato. Durante la seuta non si avvertirà nessun fastidio. Raramente può comparire un po' di rossore decisamente tollerabile.

 

Quali sono le controindicazioni al trattamento?

Il trattamento, non essendo invasivo, non ha partiocolari controindicazioni, ma noi lo sconsigliamo in presenza di : -gravidanza ed allattamento, - problemi metabolici (ipercolesterolemia, diabete ...), - patologie al fegato o ai reni o al cuore, - problemi legati alla coagulazione del sangue, - miomi, - tumori. E' necessario, pertanto, chiedere un parere medico prima dell'inizio del ciclo di trattamenti.

 

Quali sono le parti del corpo dove è indicato il trattamento?

Il trattamento può essere effettuato ovunque vi siano adiposità localizzate senza una vera e propria limitazione di zone, anche se ci sono parti del corpo come l'addome, le cosce, i glutei che danno risultati più evidenti. In tal senso è importante sottolineare che la cavitazione è un metodo per rimodellare il corpo e non per perdere peso, quindi è più indicata per severe forme di panniculopatie adipose localizzate e difficilmente risolvibili con la sola dieta e con l'esercizio fisico

 

Si possono associare altri tipi di trattamento?

Spesso i trattamenti fatti in contemporanea sfruttano la SINERGIA!!! Associando Carbossiterapia, Mesoterapia, Fitoterapia, Drenaggio Linfatico, Integrazione Alimentare, Attività sportiva MIRATA, Alimentazione specifica danno un risultato DECISAMENTE SUPERIORE E DURATURO NEL TEMPO.

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